- ARTISTA: Giacomo Bertolino
- OPERA: Impronte meccaniche
- PAESE: Italia
Giacomo Bertolino vive e lavora a Palermo. Metal artist e scultore bricoleur, realizza opere in ferro attraverso assemblaggio, saldatura e forgiatura di materiali di scarto, rottami metallici e oggetti in disuso.
Autodidatta, ama definirsi un “inventore” nel senso latino del termine: colui che ritrova, ricrea e riordina. Attraverso immaginazione e pensiero analogico, recupera oggetti destinati allo scarto e li inserisce in contesti nuovi, dando loro una seconda vita senza cancellarne l’identità originaria.
La sua ricerca contiene anche una riflessione critica sulla produzione industriale e sul consumismo di massa. Nel corso degli anni ha partecipato a mostre dedicate alla salvaguardia ambientale e sociale e a concorsi di arte fabbrile.
Fonti esterne confermano inoltre che è nato a Palermo nel 1965 e che la sua produzione è fortemente legata alla sostenibilità e alla trasformazione creativa dei materiali di recupero.
Impronte meccaniche
Descrizione opera
Impronte meccaniche racconta il doppio segno lasciato dal tempo: quello materiale, che ossida il ferro e consuma i componenti, e quello immateriale, legato alla memoria e alle emozioni.
Bulloni, cuscinetti, ingranaggi e altri pezzi meccanici giunti a fine vita vengono ricollocati in una nuova forma senza perdere la propria identità originaria.
Le orme, intese come tracce lasciate dal passaggio di un corpo, assumono così un significato fisico, metaforico e storico. L’opera trasforma il rottame in memoria, facendo emergere una nuova possibilità narrativa da materiali che hanno ormai esaurito la propria funzione originaria.
La scultura, di circa 140 × 65 cm, è realizzata mediante forgiatura e saldatura di componenti meccanici in disuso.
- 21 - 22 - 23 Agosto 2026
- Capri Leone - Messina